venerdì, 29 settembre 2006



...e mentre un'altra giornata nella quasi bella milano prende l'abbrivio...



si, non sputatemi addosso... lo so che per i milanesi è già cominciata da un bel pezzo, ma qui... a casa Chendi i tempi sono un poco più spostati in avanti...



dicevo, mentre pprende l'abbrivio ed io mi appresto alla consueta doccia di risveglio, tiro un primo bilancio di queste giornate meneghine. E subito in questo momento mi accorgo che sto facendo un po' troppi bilanci in 'sto periodo. Quindi chissenefrega e non bilancio proprio nulla.



Mi sto rigenerando la testa e queste serate, pomeriggi e mattinate mi fanno tanto bene che nemmeno gli integratori di vitamine.

Cosa posso dire se non il mio solito grazie per lo squisito benevnuto, per la bella serata al Kapuziner a birra e carnazza e poi al classico bowling dove, in una pista così tamarra da far impallidire anche il più lurido epigono di Elvis, abbiamo giocato due partite, due? Ah si, posso dire che ne abbiamo vinta una a testa. Chi?



La prima lo gnomaccio, la seconda... era ovvio!





Oh... vado in doccia che oggi per il pranzo me ne vado sul lago di Lecco. Ho una gran voglia di risotto al pesce persico. E oramai mi son deciso: se e quando ho voglia, faccio.

Saludones.


Un altro delirio di aronar - scritto alle: 10:25 || commenti (3)



martedì, 26 settembre 2006

In viaggio... davvero zingaro?

No, non credo. Perché ogni viaggio è sempre un pretesto, un pre-testo per qualcosa. Fossati con De andré cantano che "la sola ragione del viaggio è il viaggiare". Può essere anche che sia così.

Io viaggio perché? Me lo chiedo spesso, perché ho il fuoco sotto ai piedi e non me ne sto a casa per un po'? Beh, di base è perché mi piace starmene fra amici più che in famiglia. Che mi piace anche quello, anzi. Ieri sera mi sono concesso un lusso che volevo da tempo: vedermi un bel film con la mia bella sorellina. Una serata assai piacevole anche perché, a dispetto della temperatura non troppo rigida, abbiamo acceso pure il fuoco nel camino e bella li.

Ad ogni buon conto: sto partendo per il grigio nord, vado a casa del mio socio per qualche giorno, vado ad incontrare un po' di bella (?) gentaglia. A detta di qualcuno (di cui mi fido molto) pare anche che in questi giorni incontrerò la donna della mia vita.

In effetti, non è una brutta ipotesi.
Comunque sia, il tempo di fare i bagagli e poi mi infilo in auto.
Prima tappa: Firenze (recupero dei bagagli spediti col furgone); seconda tappa: Bologna (forse) o Modena (più probabile) per un pranzo fra amici; terza e provvisoriamente ultima tappa: Milano.
Poi da li... si vedrà.


Coi miei omaggi signori.


ps: per i più curiosi fra di voi che mi hanno chiesto anche in via privata di quel famoso "bilancio"... dico solo che si è chiuso a 13 su 16. Sono in forma, vero? :)


Un altro delirio di aronar - scritto alle: 11:24 || commenti (6)



lunedì, 25 settembre 2006

Parentesi chiusa

Conclusa o chiusa? Chiusa, senza dubbio.

Metti che la mattina ti svegli ed è una giornata stupenda, di quelle che solo il meridione a fine settembre ti sa regalare. C'è il sole che illumina il cielo di un azzurro così intenso da commuovere. Lontane, a fare da cappello alla Sila grande, poche nuvole chiare come zucchero filato attaccato al bordo del macchinario che lo fabbrica. E nell'aria il profumo della salsedine e dell'erba fresca, ancora bagnata dalla pioggia della nottata appena trascorsa.
E' tutto pronto, finalmente. Si parte.

Così, attraversi subito la costa jonica, ma è breve il tragitto perché tagli per l'entroterra. Sfiori Catanzaro, arroccata sul fianco della montagna come un presepe. Suppongo che non sia una bella città ma a vederla da lontano non si può non restare affascinati dal lavoro dell'uomo.

E poi su, salire fino a superare lo snodo chiave con la SS106, superare l'Aspromonte, le Serre fino a raggiungere il Colle Tenese e, ancora una volta, commuoversi davanti alla brulla maestà dei Calanchi. E poi il potentino, con i suoi monti troppo giovani, evidenti figli immaturi di rivoluzioni geologiche troppo recenti, che ti fanno pensare non siano ancora concluse. Poi il Molise e i suoi colori, poi la tappa per il pranzo nel Cilento. Tappa lunga perché i funghi vogliono il loro tempo.

E via, proseguire, gli odori forti della Campania con i suoi nomi celebri per mille e uno motivi: Sala Consilina, Eboli, Battipaglia... fino a sfiorare la Costiera ma stavolta, la fretta inizia a farsi sentire e giri da dietro, da Caserta.

E' breve il tragitto che separa le due capitali, fra Napoli e Roma lo spazio sembra accorciarsi e mi fermo solo a pensare alla storia di Cassino, alla sua abbazia. E agli affreschi che in essa stanno. Ma già la città eterna si fa vedere, intuire nel paesaggio. La superi e sei già in Umbria, sotto ad Orvieto, di cui non vedo il Duomo ma che so che è li.
E poi infine... le mie colline, i miei paesaggi. La strada che conosco e che non riconosco: troppi interventi urbanistici. Mi fa strano ma la sensazione dura poco: è cambiata la facciata ma la sostanza rimane.

Arrivo nell'aia, mia madre esce dalla porta della cucina. Sono passati esattamente 120 giorni da quando son partito. Sono a pezzi, lo ammetto. Ma è come se fossero passate una manciata di ore.

A volte, tornare a casa, è familiare.


Un altro delirio di aronar - scritto alle: 13:21 || commenti (4)



sabato, 09 settembre 2006



Ci siamo. Simeri signori.

Bella gente, poi vi dico che adesso non può.


Un altro delirio di aronar - scritto alle: 10:25 || commenti (5)



mercoledì, 06 settembre 2006



Signori!

E ci siamo dunque, mi ritaglio qualche minuto fra un tappeto e un quadro per aggiornarvi sulla mia situazione di partente. In pratica siamo arrivati anche alla fine di questa esperienza a Nicotera che, credetmi, avrà una coda lunga. Molto lunga.

Stasera mi butterò (forse) in qualche riflessione e in qualche bilancio definitivo, perché ce ne sono di robe da dire... uh se ce ne sono! Ma per adesso vi dico che... che non ho rimpianti. Il che è già molto.
Ho la testa in movimento veloce, e ragiono come Neo in matrix.

Sono al massimo in questo momento, ho l'adrenalina che scorre nelle vene e sono imprendibile. Di più, sono un gigante, meglio di Gargantua. Sono energia, sono entusiasmo, sono un supereroe.



Fatevi avanti signori, ché come Cyrano - al fin della ballata, io tocco -


Un altro delirio di aronar - scritto alle: 18:01 || commenti (4)



lunedì, 04 settembre 2006



Considerazioni da odioso lunedì.
La prima è che - appunto - è lunedì e la cosa mi mette sempre di pessimo umore. La seconda è che mia mamma mi ha telefonato alle 8:43 per chiedermi: “come va”? Se mi avete sentito gridare adesso sapete perché. La terza invece è che... beh, è cominciata la fase detta fine del mondo che consiste nella partenza a scaglioni di un bel po’ di gente da questo non-luogo. Di alcuni proprio non me frega assolutamente nulla, di altri invece posso dire che qualche rammarico me lo porterò, che in fondo fondo non son poi così malvagi e che in fondo in fondo anche io son stato uno di questi qua. Certo, era un’altra cosa ed erano altri tempi (marò... ragiono già come un nonno petulante) ma la radice di fondo è la medesima.

E così, col sottofondo della mia adorata Moonlight Shadow, son qua a salutare e ad abbracciare. Non è tutto finito, anzi. Mi aspettano ancora i venti giorni più importanti da quando ho cominciato questo strano mestiere ma non mi spaventano nemmeno un po’, ci credete?
E poi ho un po’ di scombussolamenti interni, sarà la fine dell’estate o sarà quella vocina che da dentro ricomincia a sussurrarmi che è ora di cambiare, è ora di una svolta.

Perché, di fondo, il dubbio è: esiste o non la tua metà perfetta?
Voi che ne dite, esiste? Perché se esiste la trovo. Non c’è dubbio.


Un altro delirio di aronar - scritto alle: 14:13 || commenti (7)



domenica, 03 settembre 2006



Eccoci qua, iniziato il conto alla rovescia...

A breve si levano le tende, e si va via.
Non vedo l'ora, devo ammetterlo. Sono anche elettrizzato perché conoscerò Marco Lodola, e assieme a lui anche Red Ronnie (vabbeh -.-) e Andy (il che mi esalta un po').

Vi farò sapere meglio eh, ora son di fretta.
Bacini a tutti.


Un altro delirio di aronar - scritto alle: 18:32 || commenti (4)




Dove sono

Cusano Milanino
casa

Sto Leggendo

Milano calibro 9
di G. Scerbanenco

Gli amici Bloggers

.V.
Alpy
Ombracorta
HenryZ
"il" Lammo

Scemo-Pride

Contatore

sbirciato *loading* volte

Archivio

oggi
febbraio 2008
novembre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004

Links

Bello e Preciso
Caffè Nichilismo
Fullcaffeine
Il ventre di Abulafia
Looking for a Name
Una pizza in compagnia...


Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder | scopri il nuovo cinema.it